Condividi:

carteCiao,

volevo segnalarvi questo gioco da fare nella fase di attivazione della lezione, con bambini della categoria pulcini/scoiattoli utilizzando il palleggio come strumento per il controllo motorio.

Distribuire ad ogni bambino una carta di gioco che devono tenere nascosta nella mano senza farla vedere a nessuno.

Al via dell’istruttore tutti i bambini iniziano a correre velocemente per il campo e quando decidono si sfidano. La sfida consiste nel girare ognuno la propria carta e chi avrà la carta con valore più alto vince e può proseguire a sfidare altri giocatori. Chi perde, prima di proseguire il gioco, deve correre dall’Istruttore per farsi cambiare la carta.

Al termine del gioco, quando l’istruttore lo decide, vince chi avrà vinto più duelli; a parità di punti vincerà chi avrà in quel momento la carta più alta.

Metodologia e sviluppo del gioco.

In un primo momento distribuisco le carte a tutti i bambini e invito loro a non farla vedere a nessuno se non quando dovrò fare la sfida.  Tutti iniziano a correre per il campo con l’obiettivo di non scontrarsi (chi si scontra deve dare il “5” all’Istruttore).

Partiamo con un metodo prescrittivo, quindi tutti i bambini corrono per il campo e quando l’istruttore dà il segnale di “sfida” i bambini devono trovare un compagno e girare la propria carta. Chi ha la carta più alta vince, chi ha la carta più bassa perde e deve andare dall’istruttore per cambiarla.

Possiamo variare e decidere che la sfida si deve fare con 2 o più compagni: esempio se l’istruttore dice “Sfida 3” bisogna mettersi a terzetti e vince chi ha la carta più alta (se più giocatori hanno la carta uguale, prendono un punto a testa).

Possiamo cambiare il segnale da Uditivo a Visivo, quando l’istruttore alza il braccio si inizia la sfida, se alza il braccio e indica un numero con le dita si avrà la sfida con più bambini a seconda del numero indicato, ecc…

Possiamo decidere di dividere i bambini in due squadre e contare quante sfide contemporaneamente vince una squadra.

Una volta che i bambini hanno assimilato il gioco possiamo inserire il carico cognitivo, delimitando all’interno del campo di gioco il “Campo di Battaglia”  (esempio il campo centrale della pallavolo). tutti i bambini palleggiano  per il campo stando fuori dal campo di Battaglia. Si identifica il capitano il quale ha il compito di decidere quando iniziare la sfida, infatti quando il capitano entra nel campo di battaglia, tutti devono entrare e sfidare un proprio compagno.Al termine della sfida tutti devono riprendere a correre per il campo fino a che il capitano non decide di iniziare un’altra sfida.

Possiamo identificare un altro bambino che è il “pacificatore“, come prima, tutti i bambini palleggiano e quando il capitano decide di iniziare la sfida tutti i bambini entrano nel campo di battaglia ed iniziano a sfidarsi con tutti gli altri bambini; quando il pacificatore decide, esce dal campo di battaglia e quindi tutti riprendono a correre per il campo.

In questi ultimi esempi, i bambini devono controllare il proprio corpo, e prestare attenzione al capitano e al pacificatore. Ho aumentato l’attenzione del bambino.

tutto questo gioco potrebbe essere fatto utilizzando solo la corsa oppure inserendo il palleggio come strumento per spostarsi sul campo. dipende dalle capacità dei bambini.

Potremmo anche inserire lo strumento del tiro: esempio se l’istruttore dice “Fiori” tutti i bambini che hanno la carta del seme “Fiori” possono andare a tirare. Lascio alla fantasia di voi istruttori l’elaborazione di questa idea-gioco.

Gioco semplice e coinvolgente, un piccolo accorgimento, utilizzate carte da gioco selezionando attentamente il valore delle carte.

Provate e poi commentate l’articolo. Modifiche o critiche costruttive sono ben accette.

ciao

 

 

Loading...
Facebook Messenger for Wordpress