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Ciao,ho provato, su suggerimento dei formatori e su esperienze di altri colleghi, ad impostare le lezione dei più piccoli lavorando tantissimo sugli stimoli emotivi.

un metodo che catalizza l’attenzione dei bambini è la lezione “Aperta” dove i bambini pescano da una scatola i vari giochi che via via comporranno la lezione. Come tutte le lezioni però deve essere preparata a tavolino e deve avere un filo conduttore (ES: il circo, il luna park, il mondo di fuoco, ecc…) e i giochi devono essere di facile realizzazione sugli obiettivi che vogliamo raggiungere in modo che comunque si possa raggiungere lo scopo finale della lezione anche se i giochi sono eseguiti in modo casuale.

L’importante è mantenere viva l’attenzione dei bambini rendendoli parte attiva anche nella scelta dei giochi.

La preparazione: si inizia con la stesura della normale lezione che però deve avere come filo conduttore una storia, questa è la parte più difficile perché bisogna trovare un argomento che attragga i bambini e quindi dobbiamo documentarci sui loro gusti (cosa gli piace? , quali cartoni animati guardano?, ci sono più bambini o bambine?).

I giochi non devono necessitare di preparazione eccessiva per evitare tempi morti e spezzare la laezione.

Una volta preparati gli esercizi si creano dei fogliettini con il titolo del gioco; anche qui bisogna stare attenti ai nomi che si usano perché devono essere brevi, stimolare la fantasia, a misura di bambino (evitare nomi lunghi, con parole difficili)

Predisporre molti più esercizi rispetto al tempo a disposizione (in questo modo possiamo accelerare l’intensità per spingere i bambini a fare più giochi)

Fare dei foglietti con il “Gioco Finale”, magari con strisce di colore differente in modo da modificare in corsa la lezione; esempio posso fare 10 fogliettini di colore VERDE (dove ci sono giochi legati all’attivazione), 10 di colore GIALLO (giochi per obiettivi specifici) e 10 di colore ROSSO (giochi finali). In questo modo posso iniziare la lezione dicendo ai bambini di pescare i foglietti di colore “VERDE” e poi di colore “GIALLO” ed infine di pescarne uno, l’ultimo, di colore ROSSO.

Fondamentale è anche la SCATOLA MAGICA, che deve essere colorata, e richiamare l’argomento della lezione:  se l’argomento è il IL CIRCO, disegnerò sulla scatola un tendone colorato, o la faccia di un clown.

Spero di avervi dato degli spunti utili

di seguito porto un esempio sviluppato da Luciano Gaia (Formatore per la regione Lombardia) che potete vedere in questo video

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