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Per chi si fosse perso l’appuntamento settimanale del 26 Aprile 2021 con Monday Basket, dedicato al minibasket, riporto il link per rivedere la puntata con ospiti Margareth Gonnella (presidente Minibasket) e Maurizio Cremonini (responsabile Tecnico Settore Nazionale Minibasket).


Con grande chiarezza Margareth e Maurizio hanno riconosciuto la “forzatura” messa in atto con coraggio dalla federazione.
È palese che il Dpcm non preveda l’opzione ingresso nelle palestre se non dal 1 giugno (speriamo), e in effetti può essere questa la ragione che impedisce ad alcuni Assessorati di concedere gli impianti.
Ma ci sono anche Assessori che con altrettanto coraggio si rendono conto della necessità di concedere ai miniatleti la possibilità di soddisfare i loro bisogni, e allora si “accontentano” del protocollo per dare l’ok.
Poi a completamento degli atti coraggiosi, sono necessari presidenti di società o Centri che a loro volta accettino di riportare istruttori e bimbi a divertirsi assieme.
La soluzione ideale resta l’attività all’aperto che può essere svolta senza impedimenti di alcun tipo e senza atti di coraggio, ma purtroppo non è possibile a tutti per mancanza di campi all’aperto.

Prof. Eugenio Enrico Crotti

Portiamo il minibasket nelle Piazze

facciamo uno sforzo per ripartire nel rispetto delle regole

Lo sforzo fatto dagli organi federali per dare la possibilità alle società sportive di ripartite con il minibasket non agonistico (dalla categoria Pulcini alla categoria Aquilotti) è enorme e pieno di insidie. Molte le domande sul fatto che la ripartenza in palestra non è prevista dal DPCM e che quindi è passibile di multe e stop da parte degli organi di controllo. Il fatto è che in molte realtà le palestre sono inserite nel contesto scolastico e quindi difficilmente ci sarà la possibilità di usufruirne, il rischio è di creare ancora di più una netta divisione tra società che hanno palestre proprie o in gestione che quindi, con coraggio, ripartiranno al chiuso generando da parte dei genitori flussi migratori da una società all’altra. Io consiglio di fare attività all’aperto, informarsi con il proprio comune se è possibile utilizzare spazi pubblici tipo Piazze mercato, parcheggi, o altro dove installare canestri esterni e fare attività all’aperto nel pieno rispetto delle regole. Questo potrebbe anche essere un modo per avvicinare altri bambini al nostro fantastico sport. con un piccolo investimento, acquistando canestri da esterni, è possibile far ripartire e dare slancio al movimento. Deve essere un momento di festa, approfittate delle sagre, degli oratori e di quelle iniziative per poter inserire l’attività di minibasket e dare nuovo impulso al movimento. I bambini scalpitano e vogliono ripartire, tornare a giocare e a fare canestro!

NON MOLLIAMO PROPRIO ORA, TUTTI INSIEME PER PROGETTARE IL FUTURO DEL MOVIMENTO.

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