Articoli - Newsletter » Guida per i genitori
| L'ISTRUTTORE MINIBASKET |
| Di Sebastiano Principato -Istruttore Nazionale Minibasket – Docente Formatore Mi, Pubblicato il 5/3/2006 (711 Letture) |
L'ISTRUTTORE MINIBASKET
L’ISTRUTTORE MINIBASKET
PREREQUISITI PER UN BUON EDUCATORE
Motivazioni ( credere in quello che si vuol fare)
Disponibilità ( concedersi senza limitazioni)
Capacità (sapere fare e saper far fare)
COSA VOGLIAMO FARE
La tipologia del minibasket oggi (rispetto al passato in relazione al futuro)
Più gioco o più sport ? (come far convivere i due concetti)
Perché scegliere il minibasket ? (rafforzo della convinzione alla scelta)
Come e cosa insegnare (capacità tecniche e didattiche)
Struttura di una lezione (porsi sempre degli obiettivi)
La comunicazione e l’osservazione (indispensabile per capire il bambino)
La scelta (applicare le giuste nozioni)
Io sono perché valgo
casa – palestra – scuola (competenza in ogni settore)
Importanza della conoscenza e del sapere (non improvvisare ma prepararsi sempre al meglio)
Chiudere il triangolo (essere un buon educatore è essere un buon maestro, è essere un buon padre)
Rapporto tra Istruttore e genitore (risolvere eventuali conflitti)
Le soluzioni ottimali (dopo opportune valutazioni)
gioco sport minibasket
Gioco sport in ambiente ludico (elemento essenziale sempre)
Dimostrare e dare fiducia (figura dell’istruttore leader)
Emozionare al primo impatto a 5 - 6 anni (attraverso giochi - favole di esplorazione del corpo nello spazio)
Scoprire cose nuove a 7- 8 anni (attraverso i fondamentali del gioco)
Giocare a 9 -10 - 11 anni (utilizzando i fondamentali del gioco)
Questo ci rende dei bravi Istruttori
Metodologia dell’insegnamento (diversa, personale ma efficace)
Sorprendere e sorprenderci (guardarsi dentro, confrontarsi)
Giuste dosi per un giusto equilibrio (non forzare i tempi)
Provare per credere ( usare tutti i mezzi a nostra disposizione)
Verifiche ed analisi (periodiche, attente, correttive)
Il valore di un Istruttore
Mettersi sempre in discussione (non pensare di essere arrivati)
Aggiornarsi (attraverso confronti, scambi di idee, innovazioni)
Realizzare le idee (credere in quello che si vuol fare, condividere le idee comuni, farle condividere agli altri)
Valorizzare il movimento (essere propositivo e dare impulso imponendosi alla società sportiva che spesso considera poco il minibasket)
Crescere insieme (arricchirsi, realizzarsi, essere felici)
Conclusione
La gratificazione avuta dai nostri allievi, anche dal semplice sorriso, ci dovrebbe ripagare dalle nostre fatiche.
Se così non fosse è bene meditare prima di continuare …….
PREREQUISITI PER UN BUON EDUCATORE
Motivazioni ( credere in quello che si vuol fare)
Disponibilità ( concedersi senza limitazioni)
Capacità (sapere fare e saper far fare)
COSA VOGLIAMO FARE
La tipologia del minibasket oggi (rispetto al passato in relazione al futuro)
Più gioco o più sport ? (come far convivere i due concetti)
Perché scegliere il minibasket ? (rafforzo della convinzione alla scelta)
Come e cosa insegnare (capacità tecniche e didattiche)
Struttura di una lezione (porsi sempre degli obiettivi)
La comunicazione e l’osservazione (indispensabile per capire il bambino)
La scelta (applicare le giuste nozioni)
Io sono perché valgo
casa – palestra – scuola (competenza in ogni settore)
Importanza della conoscenza e del sapere (non improvvisare ma prepararsi sempre al meglio)
Chiudere il triangolo (essere un buon educatore è essere un buon maestro, è essere un buon padre)
Rapporto tra Istruttore e genitore (risolvere eventuali conflitti)
Le soluzioni ottimali (dopo opportune valutazioni)
gioco sport minibasket
Gioco sport in ambiente ludico (elemento essenziale sempre)
Dimostrare e dare fiducia (figura dell’istruttore leader)
Emozionare al primo impatto a 5 - 6 anni (attraverso giochi - favole di esplorazione del corpo nello spazio)
Scoprire cose nuove a 7- 8 anni (attraverso i fondamentali del gioco)
Giocare a 9 -10 - 11 anni (utilizzando i fondamentali del gioco)
Questo ci rende dei bravi Istruttori
Metodologia dell’insegnamento (diversa, personale ma efficace)
Sorprendere e sorprenderci (guardarsi dentro, confrontarsi)
Giuste dosi per un giusto equilibrio (non forzare i tempi)
Provare per credere ( usare tutti i mezzi a nostra disposizione)
Verifiche ed analisi (periodiche, attente, correttive)
Il valore di un Istruttore
Mettersi sempre in discussione (non pensare di essere arrivati)
Aggiornarsi (attraverso confronti, scambi di idee, innovazioni)
Realizzare le idee (credere in quello che si vuol fare, condividere le idee comuni, farle condividere agli altri)
Valorizzare il movimento (essere propositivo e dare impulso imponendosi alla società sportiva che spesso considera poco il minibasket)
Crescere insieme (arricchirsi, realizzarsi, essere felici)
Conclusione
La gratificazione avuta dai nostri allievi, anche dal semplice sorriso, ci dovrebbe ripagare dalle nostre fatiche.
Se così non fosse è bene meditare prima di continuare …….
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.













I nostri amici
Aiutaci a crescere
Cerca nel sito
CERCA nel web



